Si riunisce il Consiglio comunale

Settembre 7, 2008 on 10:17 am | In Appuntamenti | No Comments
9 Settembre 2008

La prossima riunione del Consiglio Comunale è prevista per martedì 9 settembre 2008, a partire dalle ore 10.00. Tra i punti all’ordine del giorno, ci sarà anche la proposta, partita da Azione giovani “Meloni” e fatta propria dal nostro assessore di riferimento dott. Alfonso Paone, per l’istituzione del Forum Comunale della Gioventù. Ricordiamo che l’accesso alla sala consiliare è subordinato all’esibizione di un documento di riconoscimento in corso di validità. 

Parte “Operazione Scuola”!

Settembre 6, 2008 on 5:10 pm | In Comunicati | No Comments

Nell’imminenza dell’inizio di un nuovo anno scolastico, Azione giovani “Meloni” dà vita ad una iniziativa che può a buon diritto essere considerata come la “sorella minore” della ormai consolidata “Operazione Befana”, non a caso denominata infatti “Operazione Scuola”. Replicando le modalità operative che caratterizzano la più illustre “parente”, i ragazzi di Ag Casoria raccoglieranno materiale scolastico di base, da distribuire ai bambini meno fortunati della realtà locale. La costante presenza sul territorio, infatti, permette una consapevolezza piena dello stato di disagio cronico, che coinvolge ampi strati della società casoriana. Combinandosi con il momento particolarmente difficile dell’economia pubblica, questa condizione di svantaggio costringe coloro i  quali la vivono ad operare delle scelte, ed inevitabilmente ad azzerare le voci di spesa del bilancio domestico che non rappresentino un’assoluta necessità. Finisce in questo modo per farne le spese l’educazione, che ad avviso di Ag “Meloni” dovrebbe essere considerata tra i beni di prima necessità. Riflessioni, queste, che hanno suggerito alla Comunità militante di scendere nuovamente in campo, per lanciare una serie di messaggi, diretti ai più svariati interlocutori sociali. Alle famiglie beneficati, in primo luogo, si vuole evidenziare il ruolo fondamentale che può interpretare l’educazione, in vista del riscatto sociale. L’iniziativa deve poi suonare come un monito alle istituzioni locali, soprattutto nel momento in cui sono ricondotte sotto la responsabilità di uomini di destra, affinché si adoperino con maggiore efficacia nella stesura di una rete di protezioni sociali, con un’attenzione particolare alla scuola e all’educazione di base. Infine, un messaggio più propriamente politico, che pretende di essere forte, soprattutto in un frangente storico particolarmente delicato per la vita politica nazionale. Quali che siano i processi che coinvolgeranno le strutture, e travolgeranno i simboli dei partiti, Azione giovani Casoria ha tutta l’intenzione di difendere, nel suo piccolissimo, la storia del Movimento, non solo conservando, ma perpetuando lo spirito indomito e la passione civile che lo hanno sempre contraddistinto. I cittadini che volessero aderire, ai quali va un sentito ringraziamento preventivo, potranno sfruttare le due mattinate dei giorni 20 e 21 settembre prossimi, dalle ore 10.30 alle ore 13.30, lasciando il loro contributo in materiale scolastico nuovo (quaderni, quadernoni, penne, matite, astucci, ecc.) presso i gazebo allestiti in via Marconi, di fronte l’omonima Galleria Commerciale. La raccolta proseguirà presso il Circolo Culturale “Paolo Borsellino” nei giorni di lunedì 22, martedì 23 e mercoledì 24 settembre, dalle ore 19.00 alle ore 21.00.

L’iniziativa si concluderà la mattina di domenica 28 settembre, con la distribuzione del materiale ai bambini, individuati in base agli elenchi dei beneficiari di “Operazione Befana”.

Un altrettanto sentito ringraziamento va rivolto agli operatori commerciali locali che hanno sostenuto l’iniziativa, e al consigliere comunale dott. Luca Scancariello e all’Assessore comunale dott. Alfonso Paone, per la fattiva collaborazione.

Bravi Picardi e Sarmiento. Ma adesso, un gesto per il Tibet!

Agosto 25, 2008 on 10:01 am | In Comunicati | No Comments

La Comunità militante di Azione giovani “Meloni” desidera esprimere le sue felicitazioni ai concittadini Picardi e Sarmento, protagonisti nelle rispettive discipline ai Giochi Olimpici di Pechino, non solo e non tanto in considerazione dei risultati lusinghieri raggiunti, ma anche e soprattutto per il modo di interpretare lo spirito olimpico, onorando Casoria e la Nazione tutta con prestazioni atletiche improntate ai più nobili valori dello sport. Alle più sentite congratulazioni, la nostra Comunità vuole tuttavia rivolgere agli olimpionici l’invito a compiere un gesto simbolico, a sostegno della battaglia per il rispetto dei diritti umani in Cina e Tibet, allineandosi in tal modo ad altri atleti quali Margherita Granbassi e lo stesso Clemente Russo, che pure aveva reagito con durezza all’appello del Ministro della Gioventù, Giorgia Meloni. A riprova del fatto che la nostra Giorgia non aveva poi tutti i torti, nel chiedere a quanti sarebbero stati di lì a poco protagonisti di un evento planetario, con gli occhi di tutto il mondo puntati addosso, di spendersi in qualche modo affinché la luce dei riflettori, di cui essi hanno goduto, si spostasse per qualche instante ad illuminare la difficile situazione di quei popoli oppressi. Un piccolo gesto conferirebbe un significato anche maggiore alla già straordinaria partecipazione dei concittadini alle Olimpiadi.

City-rom a Casoria: la posizione di Azione giovani “Meloni”

Luglio 22, 2008 on 10:57 am | In Comunicati | No Comments

Un movimento politico autorevole e fortemente radicato sul territorio, quale è sempre stato Azione Giovani Casoria “Meloni”, non può e non deve sottrarsi al dibattito politico scaturito dalla decisione della Provincia di Napoli di dare vita ad un progetto per la realizzazione di un insediamento per i rom che vivono la nostra realtà. Dibattito tuttavia inopinatamente esauritosi nella sede consiliare, approdando peraltro a risultati assolutamente provvisori e parziali, e comunque inadeguati, considerato l’orientamento sfavorevole di larga parte delle forze politiche rappresentate, emerso nel corso della movimentata discussione. Entrando nel merito della questione, va preliminarmente chiarito che il progetto prevede l’inedificazione, nella periferia della città, precisamente in località Cantariello, di un villaggio per i rom, strutturato in moduli abitativi che tengono conto del modello di vita proprio delle comunità  rom. Volendo tralasciare ogni considerazione sull’opportunità di una scelta, quanto all’individuazione dell’area da destinare alla cosiddetta city-rom, una località periferica, ai margini di un’area che rappresenta già di per sé una sacca di forte disagio; volendo soprassedere sulla circostanza che la decisione fu adottata in concerto con la Commissione Prefettizia, cui comunque non competevano scelte di natura politica, quale quest’ultima risulta essere; volendo non considerare il fatto che l’insediamento dovrebbe essere in grado di accogliere una ottantina di persona, su una popolazione di non si sa bene quanti soggetti, vista l’inconciliabile diversità di cifre venuta fuori nel corso del dibattito consiliare, soggetti che sarebbero abbandonati al proprio destino, e che nelle previsioni della Provincia dovrebbero essere in grado di trovare da soli adeguata sistemazione; lasciando da parte tutto questo, insomma, questo progetto ci pare assolutamente irricevibile, soprattutto in questi termini. Non è l’idea del campo in sé e per sé, a sembrarci inaccettabile. Tutt’altro: in quanto tale, essa va considerata come un’ipotesi, tra le altre, di soluzione ad una situazione assolutamente emergenziale, come riconosciuto finanche dall’Opera nomadi, che aveva fino ad oggi respinto con sdegno una tale qualificazione della questione. Quello che noi contestiamo con forza è la volontà, espressa in questo modo dall’Ente provinciale, di imporre al Comune, pur territorialmente competente, un orientamento politico formatosi altrove, calando sul territorio un modello di integrazione, intorno al quale non è stato avviato un percorso di condivisione con la popolazione locale. In tal senso, ci appaiono di assoluta gravità le parole con cui l’assessore provinciale Isadora D’Aimmo ha chiosato il suo intervento in Consiglio, in base alle quali parole non c’è alternativa all’accettazione del progetto, che dovrebbe essere realizzato volenti o nolenti i casoriani. Quello di integrazione, infatti, è un processo multilaterale, che deve vedere protagonisti tutti soggetti interessati. O forse qualcuno alla Provincia immagina che l’integrazione possa essere realizzata attraverso un’elucubrazione a tavolino, nel chiuso di un laboratorio di una facoltà universitaria? Vien fatto di pensare che forse in Provincia qualcuno abbia interesse a che le cose vadano proprio così. Noi crediamo invece che il dibattito sul modello di integrazione debba essere avviato subito, senza frapporre tempo in mezzo. Siamo tuttavia coscienti che da solo esso non basta, considerato lo stadio avanzato delle procedure burocratiche, imponendosi una risposta politicamente incisiva. Pertanto, Azione Giovani Casoria “Meloni”, nel mentre suggerisce all’Amministrazione di spostare sul piano giurisdizionale quello che si configura come un vero e proprio conflitto istituzionale, eccependo nelle sedi competenti le obiezioni di natura giuridico-amministrativa, rilevate da alcuni consiglieri comunali; sollecita il suo assessore di riferimento, dott. Alfonso Paone, in ragione della sua delega alle Pari Opportunità, a verificare, in una con l’assessore alle politiche sociali, le attuali condizioni dei rom presenti sul territorio, al fine di adottare, per il tramite dei servizi sociali,  provvedimenti  finalizzati alla tutela dei soggetti deboli, ossia donne e minori. Essendo molti di questi ultimi cittadini italiani, infatti, è dovere di tutti gli organi della Repubblica intervenire, segnalando all’Autorità Giudiziaria gli abusi, che troppo spesso vengono perpetrati ai danni di questi indifesi da parte delle loro comunità. Pensiamo soltanto alla costrizione all’accattonaggio che soffrono molti bambini rom: uno Stato che sia tale deve provvedere a revocare immediatamente la potestà genitoriale a padri e madri. Ribadiamo il concetto: nessuna integrazione senza condivisione!

   

Per non dimenticare…

Luglio 17, 2008 on 3:36 pm | In Appuntamenti | 2 Comments
21 Luglio 2008
16:19

Per l’ undicesimo anno consecutivo, il Circolo Culturale “P. Borsellino” di Casoria commemora la figura del giudice palermitano, nella ricorrenza dell’anniversario della strage di via D’Amelio. “Insieme con gli amici della sezione di Casoria di Azione giovani, - dichiara il Presidente del Circolo, Daniele Mancinelli- il giorno 21 luglio, alle ore 19.00, presso la nostra sede, in via Tasso 16, a Casoria, incontreremo tutti i cittadini che vorranno condividere una riflessione sui temi della legalità e della giustizia, ed interrogarsi, insieme con noi, sulle concrete possibilità di azione, in una lotta il cui esito condizionerà in maniera irreversibile il destino della nostra terra. Insieme, per opporre un netto rifiuto a tutte le mafie, per spezzare le catene che opprimono la realtà sociale: questi gli obiettivi, ai quali puntare, e sui quali ragionare. Lasciandosi informare dalla grandezza morale di uomini come Paolo Borsellino, alla cui figura quotidianamente ispiriamo il nostro agire”.Durante l’incontro, sono previsti gli interventi del dott. Luca Scancariello, Consigliere Comunale di Casoria; di Giuseppe Notaro, presidente del Circolo Territoriale di Azione giovani; del dott. Stefano Ferrara, Sindaco di Casoria. Le conclusioni saranno affidate all’on.Mario Landolfi, Coordinatore regionale Alleanza Nazionale.

Si riunisce il Consiglio comunale

Luglio 9, 2008 on 10:34 pm | In Appuntamenti | No Comments
14 Luglio 2008
16 Luglio 2008

Lunedì e mercoledì prossimo, terzo e quarto consiglio comunale della nuova consiliatura. All’ordine del giorno della seduta di mercoledì prossimo, tra l’altro, la discussione sull’istituzione del forum comunale della gioventù, proposto dal nostro assessore Alfonso Paone, su sollecitazione della Comunità militante di Ag Casoria “MELONI”. Si ricorda, a quanti volessero assistere alla seduta pubblica, che l’accesso alla sala consiliare è subordinato alla presentazione di un documento di identità.

Al lavoro!

Luglio 5, 2008 on 6:59 pm | In News | No Comments

Gli eventi politici che hanno portato la nostra Comunità ad essere investita di grandi responsabilità amministrative non ci hanno colto impreparati. Un quindicennio di attività costante sul territorio, conosciuto fin nelle sue pieghe più riposte; un’incisiva presenza decennale, per il tramite del nostro Luca Scancariello, all’interno delle Istituzioni locali; le grandi potenzialità individuali, che siamo stati in grado di esprimere in questi anni, facevano di noi i candidati ideali a rivestire incarichi di governo in città. Finanche il sottoscritto, che pure era stato sempre impegnato in un poco visibile lavoro militante, ha potuto accettare senza troppe remore ed esitazioni l’oneroso impegno di assessore alla gioventù del Comune, consapevole di poter fidare su una struttura di grande solidità, morale prima che politica. A questa struttura, che ha creduto in me in maniera significativa, e non ha mostrato nessuna esitazione nel fornirmi un imprescindibile sostegno, in questi primi giorni di attività, a questa struttura, dicevo, vanno principalmente i miei ringraziamenti. Compensare adeguatamente questa fiducia significa, adesso, trasformare in azioni quei principi che la Comunità militante di Azione giovani Casoria ha elaborato nel tempo. Onorerò questo impegno, nell’assoluta ed incrollabile certezza che le idee, forgiate nella nostra fucina intellettuale, rappresentino l’ultima speranza per aggredire il declino della nostra realtà. In tal senso le deleghe conferitemi mi permettono di fondare il mio operato sulla filosofia di base, cui Azione giovani Casoria si è largamente ispirata lungo tutto il suo cammino. Mi riferisco al principio in base al quale il vero cambiamento di Casoria presuppone un lavoro sui casoriani, prima che sulle strutture: come sostiene il nostro presidente Peppe Notaro, la nuova Casoria deve nascere dentro, piuttosto che fuori i casoriani. Una grande opportunità, quindi, di vedere gratificati finalmente gli ideali in cui abbiamo sempre creduto. Un’opportunità che ho il dovere di cogliere appieno. Ed in tal senso, siamo già alacremente al lavoro. Contiamo di riuscire a strappare, già per la fine del mese, un risultato politico di prestigio, con l’istituzione del forum comunale della gioventù. Il forum rappresenta un fondamentale strumento di partecipazione democratica dei giovani casoriani alla vita della comunità, necessaria al coinvolgimento nelle vicende locali delle risorse più fresche e produttive, che in genere purtroppo restano inutilizzate e finiscono per essere dissipate. Questo “parlamentino” avrà il compito di affiancare giunta e consiglio comunale, svolgendo una fondamentale funzione consultiva circa le risposte da dare ai problemi concreti della collettività. Un passaggio, quello dell’istituzione del forum, obbligato, lungo il percorso che dovrà portarci alla realizzazione della vera rivoluzione: la costruzione di un’identità collettiva casoriana.

 

ALFONSO PAONE

Poche chiacchiere!

Luglio 5, 2008 on 6:58 pm | In News | No Comments

I percorsi della memoria sono sempre lastricati di parole. Belle, sentite, ma pur sempre parole, che solo in rare occasioni si trasformano in pietre, per costruire o distruggere. Nei giorni in cui si avverte l’urgenza del ricordo, il ricordo di Borsellino, della sua scorta, e della loro tragica fine, anche noi abbiamo speso tante parole. Belle, sentite, ma pur sempre parole. Eppure, fino ad ieri, non potevamo fare altro. Non potevamo che tentare un grido in un deserto, un deserto di valori in cui eravamo immersi. E perduti. Ma oggi, oggi non possiamo fingere che nulla sia cambiato, rispetto ad ieri. Abbiamo chiesto a tutti di compiere una valutazione etica, e di trasformarla nell’atto concreto del voto. Ci hanno ascoltati. Ci hanno affidato il governo della città: un gesto ribelle, contro il Male, contro le mafie. E adesso tocca parlare meno, ed agire. La mafia incuba in ecosistemi limitati, piccoli e facilmente controllabili. Come un comune. Dobbiamo fare del nostro territorio l’avamposto della resistenza alla camorra. Occorre coraggio: e poche chiacchiere!

  

DANIELE MANCINELLI  

Insegnare: mission…possible???

Luglio 5, 2008 on 6:57 pm | In News | 1 Comment

 “Occorre persuadere molta gente che anche lo studio è un mestiere, e molto faticoso, con un suo speciale tirocinio: è un processo di adattamento, è un abito acquisito con lo sforzo, la noia e anche la sofferenza…Occorrerà resistere alla tendenza di render facile ciò che non può esserlo senza essere snaturato”.

Ci è parso opportuno iniziare questo articolo, con le parole scritte da Gramsci (tra i fondatori del Partito Comunista d’Italia), e citate dal neo-ministro dell’Istruzione Mariastella Gelmini qualche giorno fa, nel corso della presentazione alla Camera delle linee guida del suo programma..

Non è nostra intenzione “processare” coloro i quali, pur dichiarandosi appartenente alla stessa area di che le aveva scritte, hanno storpiate e rese vane quelle parole, in nome di una finta rivoluzione egualitaria. Quella è un’altra storia, ma è pur sempre, almeno in parte, l’inizio di quella che è oggi la cruda realtà: una scuola italiana a pezzi. La scuola, ovvero per  usare le parole dello Statuto degli Studenti e delle Studentesse della Repubblica Italiana: « Il luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l’acquisizione delle conoscenze è lo sviluppo della coscienza critica.». Parole che considerando l’attuale situazione fanno sorridere, amaramente.

Certo, la scuola è solo una parte di un sistema totalmente malato, infetto sino al midollo. Un sistema che non tiene conto del merito, della meritocrazia, ma solo di personali interessi e protagonismi. La scuola rispecchia in pieno questo processo “nazional-globale”. La scuola patisce in pieno questo “andare delle cose”, perde il suo valore, il suo peso, perde il suo “essere” e si snatura.

Il ministro insiste, correttamente, sulla questione stipendi: in Italia un professore alle prime armi guadagna un netto di 1.141,42 euro mensili (dati acquisibili facilmente sul web). Dopo 15 anni (dati forniti dallo stesso ministro) di insegnamento lo stipendio lordo di un insegnante italiano è pari a 26.400 euro annui: la media OCSE (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) è di 34.800 euro; in Svizzera a parità di condizioni un insegnante guadagna 56.500 euro, in Germania 44.400 euro. Peggio dell’Italia solo Portogallo (25.900E.), Grecia (25.300E.), Cechia (20.000E.) ed Ungheria (15.700E.). La questione economica è certamente importante, ma forse subordinata ad un altro aspetto: la passione, l’amore per quello che oltre un lavoro, che prima di un lavoro, deve essere, è una missione. Per intenderci, ci si consenta una veloce disquisizione etimologica: il termine italiano insegnare deriva dal verbo latino insignare attestato in epoca tarda: si trattava di un composto di in- e signare, cioè propriamente segnare, tracciare dei segni, delle indicazioni (http://www.educational.rai.it/lemma/testi/educazione/insegnare.htm.). Tracciare dei segni, indicare, ecco cosa deve fare l’insegnante, ecco quale è la sua missione.

Andare oltre quindi la pur fondamentale questione economica, puntare sulla meritocrazia (su cui il ministro pur insiste), sulla volontà. Insegnare non deve essere una scelta obbligata, deve essere una scelta. Studiare dovrebbe tornare ad essere un piacere, un impegno piacevole, non necessariamente (a certi livelli) accessibile a tutti.

Il discorso sarebbe molto più lungo, implicherebbe molti e ovvii “sconfinamenti”: spesso un laureato è costretto dalla latente disoccupazione ad insegnare, nonostante abbia altre aspirazioni. Per cui il nostro vuole essere solo un invito a riflettere sul ruolo decisivo che la scuola e gli insegnanti devono avere nella nostra società.

Prima di salutarvi augurandovi buone vacanze estive, un sereno riposo “agostano”, e un arrivederci a settembre, consentitemi una spicciolata di auguri.

Auguri a Salvatore e Maria Teresa Buono, sposi il 5 giugno, alle neodiciottenni Roberta Scarpato e Noemi Pelliccio, ad Alfonso Paone neo assessore alle Politiche giovanili al comune di Casoria. Infine, un personale ringraziamento a chi meriterebbe di insegnare, a chi quella missione la sente sua; a chi per difendere la sua appartenenza alla nostra Comunità militante ha visto sfumare il giusto riconoscimento ad oltre 10 anni di intensa attività politica sul territorio di Casoria, lui che risiede a Casavatore: grazie, Presidente Peppe Notaro.

                                                                                                                 Pasquale Lucchese

                                                                                                    Vice Pres. A.G. “G.Meloni” Casoria

Indipendente: le ragioni di una scelta.

Luglio 5, 2008 on 6:56 pm | In Editoriali | 2 Comments

Indipendente: le ragioni di una scelta.  

 La dignità e la coerenza prima di tutto

  

Nell’ Ottobre del 1992, dopo le stragi di mafia in cui persero la vita i giudici Giovanni Falcone , Paolo Borsellino ed i ragazzi delle loro scorte, nasce a Casoria il primo nucleo della destra giovanile “ Fronte della Gioventù”.

La rabbia per quanto era accaduto, lo sdegno per la recente TANGENTOPOLI, le ragioni per le quali decidemmo di tentare di dare il nostro piccolo contributo a quel vento di cambiamento che sentivamo nell’aria.

Da quell’autunno caldo ad oggi mai una interruzione al nostro cammino, sempre in prima linea, con ogni mezzo dal volantino, al manifesto murale, alle tante manifestazioni, alle prime elezioni in Consiglio Comunale, alla apertura di una nostra sede ,“ Circolo Culturale Paolo Borsellino”, ai tanti gazebo informativi sino all’ultima vittoria elettorale che ci ha visto finalmente giungere al governo della nostra città.

Ebbene, nonostante questa immane fatica che ci ha visto ,spesso in triste solitudine , innalzare i vessilli della nostra storica appartenenza politica, qualcuno non molte settimane fa ha ritenuto giusto e necessario tenere fuori dal governo cittadino la nostra storica comunità.

Senza voler in alcun modo giudicare la composizione della neo squadra di governo, ( composta, forse,da troppi parenti di consiglieri ) sul cui operato speriamo di poter esprimere, tra qualche mese, giudizi convintamente positivi, resta il fatto che tale immotivata esclusione, ha destato in chi vi scrive, profonde preoccupazioni.

Ho cercato in tutti modi una seria motivazione politica che giustificasse tale forte gesto ma, nonostante gli sforzi, nessuna ragione a sostegno di tale esclusione.

Ho persino chiesto di essere ascoltato dai vertici provinciali del partito, ma anche in quella sede non ho trovato risposta e chiarimento ai miei dubbi.

Credo che la dignità e la coerenza debbano essere le linee guida nella vita politica di ciascun soggetto, l’ho sempre pensato.

Non potevo, ancora una volta, accettare supinamente tale immotivata mortificazione; mortificazione di una splendida realtà politica ed umana che alle ultime elezioni comunale ha riscontrato circa 600 ( quarto più votato nel pdl) consensi.

Una reazione era necessaria !!!!

Non permetterò a nessuno di piegare la nostra comunità, privilegiando logiche  che non ci appartengono, rispetto alle regole della buona politica.

La questione che ponevo era politica: cercavo semplicemente di capire le regole ed i principi alla base di certe scelte.

Preso atto che regole e principi non v’erano, l’unica cosa da fare era di dichiararmi indipendente dal Gruppo Consiliare del P.D.L.

Resta ferma la mia convinta adesione al centro-destra, soprattutto resta ferma la mia permanenza convinta in Alleanza Nazionale e ringrazio il Coordinatore Regionale del partito On.le Mario Landolfi che ha fortemente sostenuto le nostre buone ragioni.

Con l’amica Emilia Navas abbiamo deciso di dichiararci indipendenti in quanto non condividevamo la mancanza di regole  alla base delle determinazioni da raggiungere.

Continuerò a sostenere l’attività amministrativa del Sindaco Ferrara, certo che trasparenza e legalità saranno alla base del suo operare. Lavorerò per la città, come ho sempre fatto perché sono cresciuto nella assoluta convinzione che:

La dignità e la coerenza devono venire prima di tutto.

Con affetto

Dott. Luca Scancariello

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